Teatro
Prosa 
Scuole 
Date
dal 

22

  Gennaio '27
venerdì
al 

22

  Gennaio '27
venerdì
Luogo
Parma | Parco Ducale, 1 | Teatro al Parco
Orari
22 Gen
venerdì
11:00
22 Gen
venerdì
21:00
Luogo
Parma | Parco Ducale, 1 | Teatro al Parco

Scusate Se Non Siamo Morti In Mare

Testo e regia Emanuele Aldrovandi

Con Debora Zuin, Tomas Leardini, Luca Mammoli, Sara Manzoni, Vincenzo Di Giovanni
Scene Francesco Fassone
Luci Fabio Bozzetta
Costumi Costanza Maramotti
Movimenti Olimpia Fortuni
Suoni e musiche Riccardo Tesorini
Trucco Giorgia Blancato
Aiuto regia Bianca Giardina

Produzione Associazione Teatrale Autori Vivi e Teatro Stabile Torino – Teatro Nazionale

In un futuro non troppo lontano, l’Europa è diventata un continente di emigranti. I cittadini europei, alla ricerca di una vita migliore, cercano di raggiungere paesi più ricchi, ma devono farlo clandestinamente perché nel frattempo tutte le frontiere sono state chiuse.
Su una banchina di un porto italiano, dopo aver preso accordi con un marinaio senza nome, due uomini e una donna salgono di nascosto su un container, convinti di dirigersi ognuno verso una destinazione diversa. Del viaggio sanno poco, quasi nulla.
La nave su cui viaggiano però naufraga e i tre rimangono dispersi in mezzo al mare, a galla sul container, sospesi in una condizione estrema in cui il tempo sembra dilatarsi e perdere consistenza.

La commedia esplode continuamente dentro la tragedia, anche quando la situazione diventa insostenibile, come nella scena, apertamente esilarante, in cui i tre naufraghi discutono di chi sia più opportuno mangiare per sopravvivere. Tra momenti musicali, digressione e coreografie, il racconto scivola progressivamente in una zona incerta, nella quale il confine tra ciò che accade davvero e ciò che viene immaginato diventa sempre più sottile.

Scusate se non siamo morti in mare affronta un tema profondamente attuale senza ricorrere a un linguaggio cronachistico e senza pornografia del dolore. La migrazione non è osservata unicamente come fatto politico o sociale, ma come condizione umana – e ancora prima naturale – legata al mutamento, allo spostamento e alla necessità di adattarsi per sopravvivere. Un viaggio che non riguarda solo chi parte, ma ogni essere umano costretto a ridefinirsi continuamente nel tempo.

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Pubblicato il: 15-10-2026