Teatro
Prosa 
Date

27

  Gennaio '27
mercoledì
Luogo
Parma | Parco Ducale, 1 | Teatro al Parco
Orario
21:00
Luogo
Parma | Parco Ducale, 1 | Teatro al Parco

Nuda Preghiera

Atto unico di Emilio Rentocchini

Con Angela Malfitano, Paolo Musio
Regia, scene, luci Michelangelo Campanale
Costumi Maria Pascale
Assistente alla regia Elena Trovò

Produzione Sardegna Teatro; Emilia Romagna Teatro/Teatro Nazionale; Teatro Biondo di Palermo; Accademia Perduta/Romagna Teatri; La luna nel letto/Centro di Produzione
In collaborazione con Tra un atto e l’altro

Un testo straordinario per il teatro di uno dei poeti italiani più importanti di questi anni.
L’opera è un tentativo di esprimere ciò che di più difficile vi è da afferrare e da rendere in parole, ossia il sentimento dell’amore; e di questa difficoltà si mostra consapevole soprattutto la protagonista femminile di Nuda preghiera quando chiede: “Come si fa a scrivere l’amore?” a cui fa seguito la battuta di Lui che completa la domanda aggiungendone un’altra ancora più vasta: “A dire la vita?”

…Certo, in Nuda preghiera, non v’è traccia d’ambientazione naturalistica né di indicazioni sceniche e la particolarità del contesto, così come l’identità stessa dei protagonisti, è ricostruibile solo a partire da ciò che essi dicono.
E proprio perché ciò che essi dicono pare essere sospeso nel tempo, o al di là del tempo stesso, gli elementi identificativi del contesto o quelli descrittivi sfumano in lontananza, lasciando in primo piano solo il dialogo fra i due protagonisti che in tal modo viene a svolgere la doppia funzione di azione parlata e di apparato rivelatore.

…Come ogni atto unico che si rispetti, infine, anche in questa pièce la materia drammatica è tutta concentrata intorno a una crisi – qui rappresentata dall’episodio dell’incidente in cui tutt’e tre i personaggi sono coinvolti. Ma è una crisi che viene superata nel
momento stesso in cui viene evocata e le parole che i due protagonisti si dicono sono in grado di rimarginare qualunque ferita e capaci di prospettare il futuro, proprio perché concepite nel loro insieme alla maniera di un inno, un inno all’amore.
E se, come altrove ha rilevato Rentocchini, “agli anni non puoi domandare / di non essere passati per sempre”, nella scrittura si può chieder loro di farlo, proprio perché chi la pratica compie un’esperienza al limite, simile a quella che i due protagonisti di Nuda preghiera stanno vivendo.

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Pubblicato il: 15-10-2026